Salviamo Castello Utveggio

Associazione “ Salviamo Castello Utveggio”

Nata il 4 ottobre 2017 da un idea del prof. Adelfio Elio Cardinale vi hanno già aderito i rappresentanti delle maggiori associazioni culturali, personalità del mondo politico, culturale e imprenditoriale,  molti giovani e tanti cittadini che vogliono evitare il degrado in cui versa la struttura abbandonata a se stessa e tutelare un bene che è  un unicum d’arte e cultura per la città di Palermo. Al suo interno coesistono quindi competenze diverse, capaci e disponibili ad impegnarsi senza alcun onere per formulare progetti, idee, programmi e strategie e pronte a confrontarsi con la Regione Siciliana ( proprietaria dell’immobile) per discutere  sui progetti di riqualificazione del Castello Utveggio.

Il 16.10.2017 l’Associazione è stata presentata presso l’agenzia di stampa Italpress a Palermo, ed è stata   occasione di incontro dei numerosi partecipanti che hanno concordato nel ritenere il Castello Utveggio, il suo Parco e la sua ubicazione su Monte Pellegrino, un  valore culturale immenso  da proteggere e valorizzare e che ritengono una priorità assoluta l’avvio di  un immediato recupero “ fisico” della struttura, per scongiurare l’incalzare dei danni dovuti all’attuale abbandono e alla mancanza di sorveglianza  e custodia da parte della Regione stessa.

 Ma il restauro dell’edificio non è l’unica condizione per immaginare la riapertura di Castello Utveggio  bisogna che esso venga presto riutilizzato e restituito alla città: un centro di eccellenza polifunzionale collegato all’Università e con Istituti stranieri,  un Museo della fotografia o del Liberty, un “ contenitore”  che supporti  tutte le istanze che gravitano attorno a  Monte Pellegrino (ambiente, natura, storia etc.), una struttura turistica e ristorativa o un caffè letterario, con sale conferenze e mostre itineranti,  in grado di accogliere viaggiatori stranieri  e cittadini. Queste e tante altre le idee raccolte, tutte ancora da verificare e approfondire. L’importante è individuare soluzioni chiare e durevoli, supportate da leggi, norme e regolamenti certi e da una sicura sostenibilità economico-finanziaria anche pubblico-privata che  ne garantiscano il futuro.

 Il cammino è lungo e il Castello rappresenta una sfida importante, ma è ora di cambiare il suo destino.